SRSnet, un nuovo sistema di video sorveglianza intelligente.

Dalla cooperazione fra Enti di Ricerca e aziende italiane ed austriache nasce SRSnet. Il 2 settembre, in occasione dell’ottava conferenza internazionale AVSS (Advanced Video and Signal-Based Surveillance), presso l’Università di Klagenfurt Alpe-Adria, sono stati presentati i primi risultati del progetto.

Il progetto, della durata prevista di 3 anni, nasce nel 2009 all’interno del programma Interreg IV Italia-Austria, finanziato dall’Unione Europea, e mira alla realizzazione di una rete composta da sensori audio e video in grado di localizzare ed identificare diverse tipologie di eventi all’interno di uno specifico scenario. SRSnet, acronimo che significa Smart resource-aware multi-sensor network, prevede la partecipazione di partner austriaci ed italiani che possono già vantare un’eccellente competenza pregressa per quanto riguarda la ricerca nell’ambito della computer vision, degli algoritmi di elaborazione del segnale e di pervasive computing, con particolare riferimento all'aspetto di auto-organizzazione dei sistemi di rete.

 

I partner Austriaci

Fra questi il Lakeside Labs agisce in qualità di coordinatore del progetto e ha la responsabilità della gestione finanziaria dei fondi stanziati. L’università Alpe-Adria di Klagenfurt prende parte alla realizzazione del prototipo con il Pervasive Computing Group ed il Transportation Informatics Group.

I partner Italiani

I partner italiani coinvolti nel progetto sono due aziende spin-off dell’Università degli studi di Udine: Eye-Tech, specializzata in computer vision ed algoritmi di elaborazione dei segnali in tempo reale, e (noi!) infoFACTORY, come esperta in tecnologie semantiche ed in operazioni di ricerca e monitoraggio nel web.

Il prototipo funzionante nel parco naturale degli Alti Tauri.

Il progetto prevede la realizzazione di un prototipo funzionante che attualmente viene testato presso il Parco Nazionale degli Alti Tauri in Carinzia, scelto come ambiente per i test grazie alla varietà di casi di studio realistici presenti. Attraverso questo lavoro il personale del parco sarà in grado di monitorare diversi fattori come il flusso dei visitatori che annualmente si recano al parco, il comportamento delle diverse specie animali e le attività nei principali punti di interesse turistico.

Un ulteriore obiettivo di SRSnet è la costruzione di un archivio multimediale contenente tutte le clip audio e video legate ad ogni evento rilevato, in modo da poter estrapolare statistiche ed ottenere nuove informazioni in relazione alla frequenza ed ad altri parametri con cui si verificano i diversi casi identificati dal sistema.

Alcuni vantaggi

I vantaggi derivanti da un simile prototipo sono considerevoli in particolar modo se si tiene presente la sua applicazione nell’ambito della sicurezza e della prevenzione degli incidenti, perché rende possibile individuare tempestivamente particolari fattori di disturbo o anomalie  e consente al personale incaricato di intervenire in brevi tempi.

Alcuni problemi

Lo sviluppo di questo prodotto (ancora in corso) ha comportato diverse sfide a livello tecnico derivanti dalla necessità di installare il sistema all’aperto e di mantenerlo in funzione per lunghi periodi durante l’anno. Fra le principali problematiche da affrontare troviamo il problema della gestione dell’energia derivante da una struttura di pannelli solari che alimenta telecamere e microfoni, nonché l’identificazione, e soprattutto la localizzazione geografica e temporale, degli eventi significativi in relazione all’ambiente esterno. A quanto detto si aggiunge la difficoltà derivante dalla necessità di dover coprire una vasta area come può essere quella di un parco naturale, poiché  appena una telecamera identifica un evento significativo si focalizza sull’azione che si sta svolgendo (per esempio una persona che sta correndo) e di conseguenza le altre telecamere devono automaticamente riconfigurare il proprio orientamento in modo da continuare a coprire l’intera area da sorvegliare.

 

Nel corso delle manifestazioni organizzate nell’ambito dell’AVSS, i ricercatori dei due paesi hanno avuto l’opportunità di illustrare i progressi compiuti nella ricerca ed all’interno della sessione del convegno dedicata al mondo industriale hanno potuto rivolgersi ad un pubblico scientificamente preparato a cui illustrare le sfide tecniche affrontate, i campi di applicazione e gli obiettivi futuri del progetto.

Ecco le slide della presentazione!

 

Ti piace quello che facciamo? Fatti sentire.