Giornate di primavera 2014 del FAI (Fondo Ambiente Italiano)

Arte e cultura condivise con i tweet

Le Giornate di Primavera del FAI (Fondo Ambiente Italiano) hanno fatto parlare anche su Twitter.

Visitatori, volontari e giovani studenti ciceroni hanno postato foto e condiviso esperienze, immersi tra atmosfere affascinanti di 750 beni storici aperti liberamente al pubblico.

Il 2014 è l’anno dedicato all’imperatore Augusto, come simbolo di buon auspicio; infatti, fu grazie ad esso che Roma riuscì ad evitare il pericolo della caduta del potere politico e militare del regno.

Dall’arte e dalla cultura nascono così riflessioni sul senso della vita attuale che permettono di esaminare il presente con occhi diversi.

 

I picchi di tweet sul FAI, analizzati da EMOTITV di infoFACTORY, si sono avuti nelle fasce orarie centrali della mattina e del pomeriggio, durante i quali le persone hanno interagito sui social network, postando commenti e foto dei luoghi più ammirati.

Più di 1000 post su Twitter in due giorni, valutando gli hashtag #giornatefai, #giornatafai, #vividibellezza, #giornatefaidiprimavera, #giornatafaidiprimavera.

Il top tweet è stato di @rinaldosidoli, blogger specializzato in giovani, ambiente, comunicazione e politica che si è aggiudicato la prima posizione con il suo post virale: “#giornatefai, 2 giorni per ammirare 750 meravigliosi tesori in tutta Italia. Fai circolare la cultura con un RETWEET @Fondoambiente.”

Il profilo del @Fondoambiente è stato il più attivo e le parole più citate sono state: diprimavera, palazzo, oggi, milano.

Sicuramente l’immagine più virale è quella raffigurante il logo e l’applicazione mobile del FAI 2014, vera novità di quest’anno, che ha permesso di avere tutte le informazioni a portata di mano, evitando sprechi di carta.

FAI ancora una volta ha aperto le porte del sapere a tutti per ricordare l’importanza del nostro tesoro passato, su cui è necessario costruire un nuovo futuro, preservando e investendo sul complesso di ricchezze artistiche e culturali dell’Italia.

Ti piace quello che facciamo? Fatti sentire.